Che cos’è la luffa?
La loofah (o luffa) è una pianta rampicante (luffa aegyptiaca) appartenente alla grande famiglia delle cucurbitacee. Il suo frutto, che assomiglia un po’ a una zucchina o a un cetriolo, una volta essiccato diventa una spugna naturale che si usa come un guanto di crine.
È proprio per questo che viene soprannominata «zucca-spugna» o «zucca dell’hammam».
La luffa, comunemente utilizzata in Asia e in Africa, sta ormai riscuotendo un consenso unanime anche in Europa, soprattutto per il suo carattere ecologico!
Ha detto "ecologico"?
A differenza delle spugne sintetiche piene di sostanze chimiche o delle spugne marine provenienti da una specie animale, la luffa è l’alternativa 100% naturale e vegetale. Inoltre, viene ottenuta con metodi artigianali e SENZA alcun trattamento! È quindi completamente biodegradabile e compostabile.
Virtù della luffa :
La luffa si usa sulla pelle umida, sotto la doccia o nella vasca da bagno.
È l'ideale:
- Per esfoliare, ovvero eliminare le cellule morte e le impurità.
- Per ottenere una pelle morbida e pulita.
- Per preparare la pelle prima di una seduta di depilazione o di rasatura.
- Per stimolare la circolazione sanguigna.
- Per Combattere la cellulite e la pelle a buccia d'arancia.
- Per l'esfoliazione delle zone considerate secche come gomiti, ginocchia o talloni.
- Per eliminare senza dolore i peli incarniti sotto la pelle.
- Per il atleti: un’esfoliazione con la luffa prima di un allenamento permette ai pori della pelle di aprirsi completamente per favorire l’eliminazione del sudore e, di conseguenza, delle tossine!
Ma non è l'unico modo in cui può essere utilizzato!
È anche possibile utilizzare una luffa:
- come spugna per i piatti. Applicare il detersivo per piatti sulla luffa umida. Dopo l'uso, sciacquare bene e strizzare.
- come spugna per la pulizia della carrozzeria dell'auto, dei piani cottura in vetroceramica e persino della pelle o del legno. Pulisce e rimuove lo sporco incrostato senza graffiare ed è compatibile con tutti i prodotti per la pulizia naturali.
- O come portasapone. Quest'ultimo si asciugherà molto più in fretta!
Come si usa?
La luffa si usa come una spugna: la si bagna e si strofina per rimuovere le cellule morte.
Si può aggiungere un po' di sapone per farlo scivolare più facilmente.
Per vostra informazione, più è umida, meno sarà ruvida. È quindi necessario inumidirla a proprio piacimento: se desiderate che rimanga più ruvida, per uno scrub più efficace, inumiditela leggermente.
Strofina il corpo con movimenti circolari, esercitando una pressione moderata.
Se lo utilizzate sul viso, esercitate una leggera pressione. Evitate le zone sensibili.
Dopo l'uso, sciacquarsi.
Con quale frequenza si dovrebbe usare la spugna vegetale?
Per le zone del corpo più ruvide (gomiti, ginocchia…) è possibile utilizzarlo quotidianamente.
Per il resto del corpo, potete utilizzarlo una volta alla settimana oppure ogni 15 giorni in caso di pelle secca.
Come si fa a prendersene cura?
Ricordatevi di sciacquare bene la spugna con acqua molto calda (per eliminare tutti i residui di sapone) e di lasciarlo asciugare bene all’aria aperta, grazie al cordino, dopo ogni utilizzo.
Lavate regolarmente la vostra luffa con acqua bollente o in lavatrice a 60 gradi. Questo permetterà, tra l’altro, di eliminare i batteri.
Durata di vita:
Se curata adeguatamente, la vostra luffa può durare diversi mesi e potrà essere utilizzata tra le 50 e le 90 volte.
La nostra luffa:
Dimensioni approssimative: 10 cm di lunghezza e 6 cm di diametro
Questa spugna è un prodotto naturale, pertanto le dimensioni possono variare leggermente da una spugna all’altra.
Viene venduta sfusa (senza confezione né blister). Se durante il viaggio dovesse appiattirsi, niente panico: una volta bagnata, si distenderà e tornerà morbida.
La nostra spugna di luffa è dotata di una cavo per un'asciugatura ottimale.



